era difficile

Era difficile immaginare due esseri meno preparati a una sfida del genere. A loro provvedeva – da sempre – la società, che in compenso gli aveva vietato di pensare con la propria testa, di prendere iniziative, di allontanarsi dalla routine; pena, in caso di disobbedienza, la morte. E adesso, sottratti alle amorevoli cure di uomini con la penna dietro le orecchie, o i fregi dorati sulla maniche, erano come quei condannati a lunghe pene detentive che quando riacquistano la libertà non sanno cosa farsene. Essendo entrambi, per mancanza di abitudine, incapaci di pensiero autonomo, non sapevano come usare le proprie facoltà.

Joseph Conrad, Un avamposto del progresso, Adelphi, 2014

conrad

Annunci