cinque righe

e si avvicina

Questo fatto che si avvicina il natale e che mandano le mail con gli auguri e poi ti chiedono che cosa farai per natale e poi ti chiedono cosa farai dopo natale e poi arriva il capodanno, e allora ti chiedono, cosa fai e dove vai per capodanno? E senza aspettare la risposta ti raccontano cosa faranno e dove andranno per capodanno. Di tutto questo fatto finora per fortuna non me ne sono tanto accorto, solo un poco.

f

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si aggiunga

Si aggiunga che la cronaca, nella sua imparzialità, esalta i bricconi e umilia gli onesti, necessariamente. Puttane, avventurieri e geni mancati salgono l’Olimpo, servono da modelli per gli scontenti, che sono la maggioranza. Si finisce per doverli imitare. Chi proprio non ci riesce, tace, soddisfatto di sé; ma resta col sospetto di essere inadatto per questo mondo e – coi tempi che corrono – anche per l’altro mondo.
Ennio Flaiano, La solitudine del satiro, Adelphi, 1996

fl

E’ intelligente

Se, al mattino dopo, avessero detto a Stepa Lichodeev: “Stepa! Sarai fucilato se non ti alzi subito!”, Stepa avrebbe risposto con voce fievole e languida: “Fucilatemi, fate di me quel che volete, ma non mi alzo!”.
Altro che alzarsi! Gli sembrava di non poter neppure aprire gli occhi: se lo avesse fatto, un fulmine sarebbe esploso e gli avrebbe mandato in pezzi la testa.
Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita, Einaudi, 1996

 

alle volte

Alle volte succede che si è in un posto e c’è la pioggia che cade da giorni e poi per qualche ragione si deve partire e andaresene da lì perché per esempio si deve tornare a lavorare o a fare altre cose. Quando si arriva nel posto dove si deve lavorare o fare altre cose ci si accorge che c’è un gran sole ma, non so come, si ha voglia di tornare verso la pioggia.

andar via

Non ho mai ben capito come mai quando rimango fermo a casa per un po’ mi prende una voglia di andar via che non mi tengo e dopo un po’ che sono via mi viene voglia di tornare a casa e quando sto partendo penso al momento del ritorno e quando sto tornando penso al momento di una nuova partenza.

verità

Ieri pensavo che tutti hanno sempre un sacco di verità da raccontare e tutti raccontano queste verità che sono in contraddizione con le verità degli altri. A me piace raccontare un sacco di balle ma spesso vengono confuse con delle verità, le mie. No cari signori, non voglio raccontare verità ma solo balle. Ecco.

primo maggio

Il potere logora chi non ce l’ha, diceva quello. Anche il lavoro logora chi non ce l’ha, ma anche chi ce l’ha. Il lavoro e il non lavoro logorano. In modo diverso, pensavo ieri, ma questa parola logora mi sembra che stia bene insieme alla parola lavoro, in quasi tutti i casi. E la parola logora non è una bella parola.

piove

Piove e poi viene il sole, poi c’è il sole e si mette a piovere. Oppure è coperto, non c’è il sole e non piove. Non abbiamo molte alternative pensavo ieri mentre ero indeciso se prendere l’ombrello visto che non capivo se avrebbe piovuto o se sarebbe uscito il sole. Poche alternative, sole, pioggia, coperto.

è cambiata l’ora

E’ cambiata l’ora. Ecco. Tutti gli anni, due volte l’anno, cambia l’ora. Un’ora avanti e un’ora indietro. Un’ora si sonno in più e un’ora di sonno in meno, che poi l’ora cambia nel fine settimana e io non mi sono mai accorto di questo cambio dell’ora. E soprattutto devo ancora capire bene a cosa serva.

con calma

Qui e in altri luoghi che conosco tutti fanno le cose con molta calma, la calma è alla base di tutte le azioni e io, che sono una persona molto calma, aspetto con gioia che le cose accadano. A volte la calma supera se stessa e non succede nulla e io, che sono una persona molto calma, a volte mi incazzo.